Concluso a Bagnacavallo il progetto Erasmus+ “Digital Break”: una settimana per riscoprire il valore delle relazioni oltre lo schermo

Dal 4 al 9 maggio 2026, la città di Bagnacavallo ha ospitato “Digital Break”, uno scambio giovanile internazionale organizzato da Spazio Zero APS e co-finanziato dal programma Erasmus+ e dall’Agenzia Italiana per la Gioventù.

Il progetto ha coinvolto giovani provenienti da diversi Paesi europei con l’obiettivo di promuovere un utilizzo più consapevole della tecnologia, sviluppare competenze di cittadinanza digitale, aumentare la consapevolezza sui rischi legati all’eccessiva esposizione agli schermi e favorire il benessere mentale e relazionale attraverso esperienze di apprendimento non formale.

Nel corso della settimana, i partecipanti hanno preso parte ad attività dedicate all’analisi delle proprie abitudini digitali, alla riflessione sugli effetti dello screen time sulla salute fisica e mentale, alla lotta contro la disinformazione e le fake news, alla gestione dei confini nelle relazioni online, alla mindfulness e alla costruzione di strategie concrete per ridurre la dipendenza dagli smartphone. Attraverso workshop, giochi di simulazione, attività all’aperto, momenti di riflessione individuale e lavori di gruppo, i giovani hanno potuto confrontarsi sulle sfide che la tecnologia pone nella vita quotidiana e individuare strumenti utili per affrontarle.

Uno degli aspetti più innovativi del progetto è stata la sfida di digital detox proposta ai partecipanti. Per tutta la durata delle attività, infatti, i telefoni cellulari sono stati ritirati durante la giornata, permettendo ai giovani di vivere un’esperienza immersiva e completamente focalizzata sulle relazioni umane e sul momento presente.

Questa scelta ha portato a risultati molto significativi. Tutti i partecipanti hanno trascorso un’intera settimana senza utilizzare il cellulare durante le attività, acquisendo maggiore consapevolezza sul proprio rapporto con la tecnologia e sviluppando strategie pratiche per gestire meglio il tempo trascorso online. Allo stesso tempo, l’assenza degli smartphone ha favorito la creazione di un gruppo particolarmente coeso, caratterizzato da forti relazioni interpersonali, dialogo autentico e un elevato livello di partecipazione.

Il progetto si è concluso il 9 maggio, in occasione della Giornata dell’Europa, con la partecipazione dei giovani a Sonora Fest, evento promosso dall’Unione dei Comuni della Bassa Romagna. In questa occasione i partecipanti hanno contribuito alle attività di disseminazione del progetto, condividendo con il pubblico locale le proprie esperienze e le riflessioni maturate durante la settimana.

Tra le testimonianze raccolte, Alex, partecipante spagnolo al progetto, racconta:

“È stata un’esperienza incredibile! Ho avuto l’opportunità di conoscere persone fantastiche e imparare qualcosa sulle loro culture e lingue. Ho sviluppato le mie competenze sociali e ho imparato a conoscermi meglio. Non avere i telefoni con noi ha reso più facile entrare in contatto con gli altri ed essere davvero presenti nel momento. Mi sono reso conto che il mio telefono è una fonte di ansia e ora ho alcune tecniche e regole che voglio applicare per avere un rapporto più sano con esso. Sono davvero grato di aver potuto prendere parte a questo progetto.”

Attraverso “Digital Break”, Spazio Zero APS ha voluto offrire ai giovani europei uno spazio di confronto e crescita personale, dimostrando come sia possibile costruire relazioni significative, sviluppare nuove competenze e vivere esperienze interculturali profonde anche – e forse soprattutto – mettendo per qualche giorno il telefono da parte.

Per maggiori informazioni sulle attività di Spazio Zero APS e sulle opportunità Erasmus+ dedicate ai giovani è possibile contattare l’associazione attraverso i propri canali ufficiali.

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